Recruiting Day, a Roma la presentazione del progetto per favorire l’incontro tra imprese e lavoratori stranieri

5 Giu 2026 | blog

ROMA – Creare opportunità concrete di inserimento lavorativo, favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e contrastare fenomeni di sfruttamento e intermediazione illecita. Sono questi gli obiettivi del Recruiting Day – Matching Lavoro Straniero, il progetto che sarà presentato ufficialmente giovedì 11 giugno 2026 alle ore 11.00 presso la sede del Movimento Cristiano Lavoratori, in Piazza Cola di Rienzo a Roma.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Sportello di integrazione lavorativa per cittadini stranieri”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e punta a rafforzare i percorsi di inclusione socio-lavorativa dei migranti attraverso strumenti concreti di accompagnamento al lavoro e di raccordo con il sistema produttivo.

Ad aprire i lavori saranno i saluti di Alfonso Luzzi, presidente generale MCL e componente del Consiglio di Presidenza del CNEL.

Numerosi gli interventi previsti nel corso della conferenza stampa. Tra i relatori Paolo Ragusa, presidente ALS MCL; Monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes; Monsignor Marco Malizia, consigliere ecclesiastico del Ministero degli Esteri; l’onorevole Alessandro Battilocchio, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle periferie; l’onorevole Giuseppe Castiglione, componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati; Yvan Sagnet, presidente dell’associazione NoCap e simbolo della lotta al caporalato; e Paola Cosentino, responsabile dell’Osservatorio ALS MCL sullo sfruttamento lavorativo, il caporalato e l’intermediazione illecita.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista Chiara Ludovisi.

Al centro del dibattito il tema dell’integrazione lavorativa dei cittadini stranieri, considerata una delle principali sfide sociali ed economiche del Paese. Il Recruiting Day si propone infatti come uno strumento innovativo capace di mettere in rete istituzioni, imprese, enti del terzo settore e lavoratori, favorendo percorsi occupazionali regolari e contribuendo alla costruzione di un mercato del lavoro più inclusivo, trasparente e rispettoso dei diritti.

L’evento sarà fruibile anche online tramite piattaforma Zoom, consentendo la partecipazione di operatori, associazioni e stakeholder interessati provenienti da tutto il territorio nazionale.