
Nasce il patto tra ALS MCL (associazione lavoratori Stranieri del Movimento Cristiano Lavoratori) e “appellando”, l’alleanza internazionale con sede in Germania che sviluppa e gestisce un meccanismo di reclamo settoriale dedicato alla catena di fornitura di frutta e verdura fresca destinata alla grande distribuzione organizzata (GDO) tedesca.
L’iniziativa nasce in risposta agli obblighi introdotti dalla Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD) e dalla normativa tedesca sulla due diligence nelle catene di approvvigionamento, nonché in coerenza con le Linee guida OCSE per le imprese multinazionali e i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani.
Partner operativo sul territorio nazionale – per la parte che coinvolge i produttori italiani – è ALS MCL – Associazione Lavoratori Stranieri del Movimento Cristiano Lavoratori.
Il meccanismo di reclamo di “appellando”, spiega Mcl, è concepito come strumento indipendente, accessibile e multi-stakeholder. Vari i suoi obiettivi: consentire ai lavoratori e ai soggetti potenzialmente lesi di segnalare violazioni dei diritti umani, condizioni di sfruttamento o criticità ambientali lungo la filiera ortofrutticola; supportare le imprese fornitrici e i retailer tedeschi nell’adempimento degli obblighi di due diligence; rafforzare i sistemi di prevenzione e gestione dei rischi sociali e ambientali; favorire trasparenza, tracciabilità e responsabilità condivisa tra produttori, intermediari e distributori.
Il focus settoriale sulla filiera della frutta e verdura fresca risponde alla necessità di adottare strumenti specializzati e armonizzati in un comparto caratterizzato da elevata complessità, stagionalità del lavoro e forte esposizione a rischi di vulnerabilità dei lavoratori.
appellando opera attraverso una struttura di governance multi-stakeholder che coinvolge imprese della distribuzione, organizzazioni della società civile, rappresentanti dei lavoratori ed esperti indipendenti.
Il sistema prevede procedure strutturate di ricezione, gestione e monitoraggio delle segnalazioni (case management), garantendo riservatezza, indipendenza e coerenza con gli standard europei in materia di diritti fondamentali ed ESG (Environmental, Social, Governance).
L’obiettivo è superare la frammentazione dei meccanismi aziendali individuali, offrendo uno strumento settoriale unico, interoperabile e riconosciuto lungo l’intera catena di fornitura che rifornisce la GDO tedesca.
“I vantaggi per produttori e le associazioni datoriali sono molteplici”, spiega Paolo Ragusa, presidente nazionale di ALS MCL. “Certamente l’adesione al meccanismo di reclamo settoriale consente di soddisfare i requisiti richiesti dai principali retailer della grande distribuzione organizzata tedesca, sempre più orientati verso standard elevati di sostenibilità e responsabilità sociale. In secondo luogo – aggiunge Ragusa – far parte di “appellando” rappresenta un elemento distintivo in termini di affidabilità e impegno concreto verso pratiche lavorative corrette, favorendo l’ingresso o il mantenimento in mercati internazionali particolarmente sensibili ai temi della compliance, della trasparenza e della due diligence”.
“Altro aspetto da non sottovalutare – prosegue Ragusa – è che il sistema opera come uno strumento di prevenzione strutturato, analogo ai modelli di gestione della salute e sicurezza sul lavoro: le criticità vengono intercettate e gestite tempestivamente, prima che possano trasformarsi in contenziosi, scandali mediatici o blocchi commerciali. Il modello – conclude Ragusa – non prevede costi diretti per il produttore: le spese operative e di implementazione del sistema sono sostenute dai retailer aderenti. All’azienda è richiesto esclusivamente un impegno organizzativo iniziale in termini di formazione e coordinamento interno”.



